Agenzia Hawzah News – Una domanda importante che in questi giorni preoccupa coloro che hanno finora seguito l'autorità giuridico-religiosa dell'Imam Khamenei è: cosa succede dopo il suo martirio? è lecito continuare a seguirlo?
L’Hojjatoleslam Mohammad Hossein Fallahzadeh, esperto di questioni giuridico-islamiche, in un'intervista rilasciata all’Agenzia Hawzah News, ha risposto a questa domanda chiarendo il dovere dei muqallidun (seguaci dell’autorità giuridico-religiosa) dell'Imam Khamenei dopo il suo martirio.
Riportiamo di seguito il testo integrale della risposta dell’Hojjatoleslam Fallahzadeh.
Con profondo rispetto e cordoglio per il martirio dell'eminente autorità religiosa e Leader Supremo della Rivoluzione Islamica, Ayatollah Imam Khamenei (che Iddio santifichi la sua anima), una domanda che viene posta fin dalle prime ore dell'annuncio del suo martirio e che ancora oggi è sollevata da alcuni muqallidun, riguarda la questione se sia permesso continuare a seguire le sue fatwa e ad agire secondo le sue opinioni.
In risposta a questa domanda, dobbiamo dire che i muqallidun dell'Imam Khamenei possono continuare a seguirlo facendo riferimento alla fatwa di un'autorità religiosa vivente. Quindi, potete consultare le fatwa di una delle autorità religiose che conoscete e che sono ancora in vita. Se una di esse ritiene che sia lecito o obbligatorio continuare a seguirlo, potete rimanere fedeli alle sue indicazioni e agire in base alle sue fatwa.
Se in futuro si presenterà una questione nuova sulla quale l'Imam Khamenei non ha espresso una fatwa, dovete fare riferimento alla fatwa della stessa autorità religiosa vivente che vi ha permesso di continuare a seguire l’Imam Khamenei.
Preghiamo Dio Onnipotente affinché conceda la vittoria ai musulmani di tutto il mondo, in particolare al popolo iraniano, contro gli Stati Uniti e il sanguinario regime sionista.
A cura di Mostafa Milani Amin

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